CasatiConsiglio Comunale

Ghe la fem ?

Traduzione del titolo: ce la facciamo ? Il riferimento è ovviamente alla neo maggioranza di centro sinistra di Paderno Dugnano.

Ad una settimana dal voto non è ancora trapelato nulla sui nomi a cui saranno assegnate le poltrone del futura giunta. Al momento solo la carica di Vice Sindaco e quella di presidente del Consiglio Comunale, assegnate rispettivamente a Giovanni di Maio e alla sua delfina Arosio, sono state definite anche perché fanno parte degli accordi fatti in occasione del ballottaggio del 9 giugno.

Un altro nome dato per sicuro è quello di Giovanni Giuranna, anche questo risultato dell’accordo per il ballottaggio. Mancano i nomi degli assessori del PD che sarebbero però riconducibili alla Caniato e alla Scorta dovendo rispettare le quote di genere.

Rimarrebbe fuori dai giochi Daniela Caputo e questo potrebbe essere uno dei motivi dei malumori che in modo più o meno velato incominciano a trapelare. Un altro elemento di discordia potrebbe essere la carica da Vice Sindaco.

Questo potrebbe non piacere particolarmente a Giuranna in quanto il peso delle sue liste è decisamente più alto rispetto a quello del ras di Palazzolo anche se a lui è stato promesso il ruolo di assessore all’urbanistica a garanzia che il progetto Carrefour venga stoppato.

Ecco un nodo però che potrebbe essere causa di spaccatura in quanto Casati sul tema è rimasto possibilista parlando di revisione del progetto. Certo al momento sono ipotesi ma neanche tanto campate per aria. Vedremo.

Consiglio ComunaleGiunta

La giunta non vola (ancora)

la giunta non vola
Giovanni Giuranna, nuovo assessore ?

La nuova giunta non spicca il volo (ancora). Dal suo blog l’ex candidato sindaco Giuranna prende tempo e tranquillizza i suoi elettori prendendosi i canonici 10+10 giorni per definire gli assessori e convocare il Consiglio Comunale. Hanno venduto la pelle dell’orso troppo presto ?

Di sicuro per ora c’è solo l’ingombrante e vegliarda figura del neo vice sindaco che già si aggira con fare autoritario tra gli uffici comunali suscitando qualche disappunto cercando anche faticosamente di tenere insieme quello che è rimasto dei suoi fedelissimi.

Vedremo se sarà un inizio o l’inizio della fine. Alla prossima.