Consiglio Comunale

La Lega chiede la convocazione di un Consiglio comunale per parlare finalmente di Paderno Dugnano!

La Lega chiede la convocazione di un Consiglio comunale
Convocazione di un Consiglio comunale

La Lega ha presentato oggi in Comune una richiesta di convocazione di Consiglio comunale in seduta straordinaria per parlare finalmente dei temi che stanno a cuore ai padernesi. Il Regolamento del Consiglio comunale, infatti, consente ad un quinto dei consiglieri in carica di chiedere al Presidente la convocazione dell’assemblea con un determinato ordine del giorno entro 20 giorni dalla richiesta: la Lega con i suoi 6 consiglieri ha deciso di esercitare questo diritto.


Dopo 4 mesi dalle elezioni, infatti, non abbiamo ancora visto nessuna proposta concreta per la città da parte della Giunta e nemmeno una discussione utile in Consiglio comunale sui veri problemi dei Padernesi. Per questo motivo, i Consiglieri della Lega hanno deciso di presentare ben 8 documenti tra mozioni, ordini del giorno, interrogazioni e una proposta di regolamento per discutere in Consiglio di questioni importanti come la riqualificazione di Palazzo Sanità e del Parco Lago Nord, la sicurezza dei padernesi, la tutela della famiglia e dei minori, una migliore viabilità.

In questo modo, tutti i Consiglieri comunali avranno l’opportunità di esprimere la loro opinione ed il loro voto su temi così rilevanti. La Lega vuole parlare di Paderno Dugnano!

Ecco l’ordine del giorno presentato:

  1. Comunicazioni
  2. Interrogazione *
  3. Ordine del giorno “Verità per Bibbiano”, presentato dal Consigliere comunale Boatto Francesco del gruppo Lega Paderno Dugnano;
  4. Mozione sulla “Istituzione del Servizio di Unità Cinofila ai sensi dell’art. 28 bis del Regolamento del Corpo di Polizia Locale vigente”, presentata dal Consigliere comunale Papaleo Annunziato del gruppo Lega Paderno Dugnano;
  5. Mozione per “Nuovi investimenti comunali per potenziare la sicurezza sul territorio”, presentata dal Consigliere comunale Papaleo Annunziato del gruppo Lega Paderno Dugnano;
  6. Mozione per azioni di controllo e monitoraggio minori in affido e comunità, presentata dal Consigliere comunale Boatto Francesco del gruppo Lega Paderno Dugnano;
  7. Mozione sulla riqualificazione di Palazzo Sanità: applicazione dell’avanzo di amministrazione, presentata dai Consiglieri comunali Bogani Gianluca e Rienzo Francesco del gruppo Lega Paderno Dugnano;
  8. Mozione sulla riqualificazione del Parco Lago Nord: applicazione dell’avanzo di amministrazione, presentata dai Consiglieri comunali Bogani Gianluca, Mosconi Mario e Rienzo Francesco del Gruppo Lega Paderno Dugnano;
  9. Istituzione del registro comunale della bigenitorialità e approvazione regolamento, deliberazione proposta dal Consigliere comunale Rienzo Francesco del gruppo Lega Paderno Dugnano;

* Interrogazione “Esistenza di barriere architettoniche ed estrema pericolosità della Via per Cassina Nuova e altre vie periferiche”, presentata dal Consigliere comunale Landro Alessandra del gruppo Lega Paderno Dugnano;

Lega Paderno Dugnano
Sezione comunale

Lega Paderno Dugnano

FESTA DELLA LEGA DI PADERNO DUGNANO, DAL 12 AL 15 SETTEMBRE AL PARCO TOTI

Festa della Lega

Si terrà da giovedì 12 a domenica 15 settembre 2019 la tradizionale Festa della Lega di Paderno Dugnano, che riunisce tutta l’area provinciale della Martesana. Ogni sera a partire dalle 19 presso il Parco Toti di Via Serra saranno disponibili cucina e bar, intrattenimento, musica e stand. Oltre agli interventi di moltissimi esponenti politici della Lega. Il programma completo è disponibile nella locandina in basso.

Il programma
Consiglio ComunaleLega Paderno Dugnano

Arroganza e demagogia. Questo è il PD

Il PD e le altre forze della maggioranza
I banchi della maggioranza

Ieri sera, nella prima parte della seduta del Consiglio Comunale, abbiamo assistito a qualcosa di nuovo e sicuramente poco edificante, politicamente parlando. Arroganza e demagogia. Questo è il PD.

Tra i vari punti all’ordine del giorno vi era l’elezione del Presidente e del Vice-Presidente del Consiglio Comunale.

Trovato l’accordo sul nome di Simona Arosio per quanto riguarda la presidenza abbiamo invece assistito ad un’ingerenza da parte del PD in merito all’elezione del vice.

La prassi è sempre stata che la scelta del vice fosse una faccenda interna alla minoranza con l’astensione della maggioranza.

Ieri sera, a fronte della proposta della minoranza nella minoranza (Si per Ghioni, Paderno Dugnano Cresce e Forza Italia) di portare avanti la debole candidatura di Roberto Boffi in contrapposizione a quella di Annunziato Papaleo (Lega) il PD, invece che astenersi, ha pensato bene di votare a favore insieme ai consiglieri di Di Maio, ma con l’astensione del Sindaco e dei consiglieri di Giuranna.

La prima considerazione è quella che il PD ha dimostrato un’arroganza e una mancanza di stile che lascia perplessi ed è probabilmente figlia della supponenza della loro capogruppo Daniela Caputo.

Ne prendiamo atto. Del resto la classe non é acqua.

Una seconda considerazione è da farsi all’interno della minoranza. Hanno voluto dimostrare di esserci ma soprattutto di gettare le basi per futuri inciuci con il sindaco. Ne eravamo convinti già da prima del 9 giugno e in tutta sincerità speriamo che decidano presto con chi stare. E’ una questione di correttezza e serietà nei confronti dei cittadini di Paderno Dugnano.

Archiviata l’elezione delle due cariche si è passati alla discussione dell’emendamento presentato dalla Lega contro la delibera di giunta che introduce il limite ISEE a 20.000 euro per poter fruire del Bonus Libri.

La Lega, dalla voce di tutti i suoi consiglieri, ha fatto sentire una ferma contrarietà alla delibera in quanto va a ledere il diritto allo studio come sancito dall’articolo 34 della nostra costituzione, ovvero la gratuità della scuola dell’obbligo oltreché smontare l’assioma che questa delibera sarebbe un segnale di equità sociale.

La costituzione non va interpretata come ci hanno voluto far intendere gli assessori e i consiglieri di maggioranza. Va semplicemente applicata. Delle interpretazioni se ne occupa la Corte Costituzionale, non la giunta comunale di Paderno Dugnano.

Parlare di equità sociale quando si escludono dalla fruizione del Bonus Libri gran parte delle famiglie normali ci sembra assurdo. Se avere un reddito ISEE superiore a 20.000 euro significa essere ricchi allora siamo nel paese del bengodi.

A proposito, noi sappiamo benissimo cos’é il reddito ISEE. Non so voi, vero assessore Varisco ?

Arroganza e demagogia. Questo è il PD. Quella della maggioranza é stata una scelta politica di cui se ne devono assumere la responsabilità.

Gli interventi dei consiglieri della Lega e le sterili repliche della maggioranza hanno protratto la discussione per oltre tre ore, cosa che non è piaciuta alla neo assessore al bilancio, Antonella Caniato, che a margine del proprio intervento sulla variazione di bilancio, in modo stizzito, ha detto “che non si possono perdere tre ore a discutere del Bonus Libri“.

Detto da una dirigente scolastica é a dir poco imbarazzante.

Un ultimo appunto anche sulla variazione di bilancio. Da quanto emerge dalla lettura dei numeri la sicurezza non è un tema su cui vuole investire questa amministrazione.

Ne prendiamo atto, ma ce ne dispiace perché a pagarne le conseguenze saranno i cittadini di Paderno Dugnano. Tutti.

Appuntamento a questa sera per la seconda parte del Consiglio Comunale.

Consiglio Comunale

L’opposizione in consiglio comunale

L'opposizione in consiglio comunale
L’opposizione

E l’opposizione in consiglio comunale ? Fino ad ora abbiamo parlato solo della maggioranza perché è ovviamente quello che più stuzzica la curiosità. Gli altri 9 consiglieri però avranno un ruolo importante. Chi sono ?

Il gruppo più consistente é ovviamente quello della Lega – Paderno Dugnano con 6 consiglieri tra cui il candidato sindaco Gianluca Bogani che ha preso 9017 voti rispetto ai 5606 di Casati. Avremo quindi un sindaco di minoranza.

Vengono poi i gruppi singoli di Paderno Dugnano Cresce, Si per Ghioni e Forza Italia tutti con un singolo rappresentante.

Questi i nomi: Gianluca Bogani (Lega), Annunziato Papaleo (Lega), Francesco Boatto (Lega), Alessandra Landro (Lega), Francesco Rienzo (Lega), Mosconi Mario Giovanni (Lega), Alberto Ghioni (Si per Ghioni), Roberto Boffi (Paderno Dugnano Cresce) e Umberto Torraca (Forza Italia).

Che opposizione sarà ? La Lega è sicuramente coesa con un gruppo competente. L’esperienza non manca e la voglia di fare opposizione seria c’é. Inutile negarlo, la sconfitta è stata un brutto colpo. Il gruppo però, invece che implodere come spesso accade in questi casi, si è ricompattato con l’intenzione di rendere la vita particolarmente difficile al nuovo sindaco e alla sua giunta.

Ghioni e Boffi potrebbero essere, in caso di necessità, la stampella di Casati nel caso qualcuno si sfili dalla maggioranza. Non sposeranno tout court la politica di opposizione del gruppo di Bogani e sceglieranno invece un’opposizione di facciata ma sostanzialmente non troppo contro alla giunta.

Al momento Forza Italia, ai minimi storici, vive un momento di profonda depressione che impedirà, almeno nell’immediato, una proficua attività di opposizione.

Si prospetta quindi un’opposizione in consiglio comunale a trazione leghista.

Lega Paderno Dugnano

La Lega è il primo partito

La Lega primo partito a Paderno Dugnano

La lega a Paderno Dugnano, nonostante la sconfitta al ballottaggio, si conferma il primo partito. Il PD rimane staccato con circa il 23%. Le altre forze del centro destra, Fratelli d’Italia e Forza Italia, rimangono intorno al 6%. Un risultato non indifferente che inciderà sicuramente sulla politica di Paderno Dugnano nei prossimi mesi.