Consiglio Comunale

Al Villaggio Ambrosiano l’amministrazione latita

Nonostante questa amministrazione abbia affermato nelle proprie linee programmatiche che l’attenzione per la frazione sarebbe stata una priorità, nella realtà, come dimostrano le foto, al Villaggio Ambrosiano l’amministrazione latita.

Villaggio Ambrosiano l’amministrazione latita
Discarica

Stride in particolare che l’assessore “ambrosiano” Giuranna, paladino della frazione, dopo aver vinto la tornata elettorale del giugno scorso si sia dimenticato di questo quartiere. Anzi più semplicemente faccia finta che non esista. Nei fatti, non a parole però.

Sul notiziario comunale “La Calderina” esponenti della maggioranza hanno avuto il coraggio di scrivere che “il quartiere, già nei primi mesi della nuova amministrazione, è stato oggetto di un’attenzione particolare e alcuni apprezzabili risultati sono già riscontrabili” oltre al fatto che questa amministrazione nel dicembre 2019 ha premiato la scuola Curiel del Villaggio con un riconoscimento “ai docenti, al personale scolastico e alle famiglie che sono stati protagonisti di una scuola che ha fatto dell’accoglienza e dell’integrazione sociale un suo tratto distintivo

Se non fosse una cosa estremamente seria ci sarebbe da ridere perché la realtà é che Villaggio Ambrosiano, in questi mesi, è diventata una discarica a cielo aperto dove parlare di integrazione sia quantomeno avventato.

Villaggio Ambrosiano l’amministrazione latita
Parco via Gadames

Girando per via Derna, via Tripoli e vie adiacenti ma anche nel parcheggio del Multisala “le Giraffe” , i cumuli di rifiuti ma anche TV, idrosanitari, rottami di biciclette, divani, valige, insomma di tutto e di più, sono sotto gli occhi di tutti.

Risibile anche il fatto che venga negato il permesso per il classico falò di Sant’Antonio, ma nulla si faccia per impedire lo svolgersi di falò e grigliate notturne all’interno dello stesso con l’abbandono dei resti delle libagioni.

Questa situazione ovviamente non fa che acuire la già complicata convivenza fra gli abitanti del quartiere perché parlare di integrazione sembra proprio fuori luogo. Questa situazione è frutto in modo evidente e incontrovertibile della non-integrazione.

Villaggio Ambrosiano l’amministrazione latita
Discarica

E cosa fa quest’amministrazione per risolvere il problema? Nulla, a parte riempirsi la bocca di parole vuote e affermazioni che sono lontanissime dalla realtà e speriamo poi che questo immobilismo non diventi il motivo per scaricare sulle tasche dei cittadini un ulteriore aumento della tassa sui rifiuti.

Noi però non ci stupiamo più di tanto perché questa amministrazione è lo specchio del governo rosso-giallo. Pochi fatti ( .. e dannosi) e tanta demagogia. Annunci, tavoli di crisi, tavoli di confronto, (ma dove li metterà tutti questi tavoli il nostro Sindaco?) ma nessun contatto con la realtà come è dimostrato dallo stato in cui verte la frazione di Villaggio Ambrosiano.

Al Villaggio Ambrosiano l’amministrazione latita.

Giunta

Crisi GranCasa. E’ solo l’inizio ?

GranCasa
Crisi GranCasa

Crisi GranCasa, E’ solo l’inizio della crisi delle medie e grandi strutture del commercio a Paderno Dugnano ?

Difficile dare una risposta. Di sicuro possiamo dire che a soffrire non è solo il commercio di vicinato. Purtroppo ne soffrono tutti o quasi. Uniche eccezioni i grandi competitors che vendono sul web, ma anche qui non sono tutte rose e fiori.

Non è facile entrare nel dettaglio di questa crisi aziendale se non dover purtroppo solidarizzare con i dipendenti. E’ sicuramente un brutto segnale che si va ad aggiungere ala perdurante crisi del commercio di vicinato e alle difficoltà dell’altro grande distributore presente sul nostro territorio, Carrefour.

Questo però conferma quello che abbiamo sempre sostenuto ovvero che la crisi del commercio morde tutti ed è sbagliato cercare le responsabilità tra i vari attori del commercio.

Abbiamo sempre sostenuto che la crisi del commercio di vicinato non può essere imputata alla grande distribuzione ed impedire che il progetto di rinnovamento del Carrefour potrà solo essere l’inizio di una nuova crisi aziendale, probabilmente senza sbocchi.

Purtroppo temiamo che se l’amministrazione Casati affronterà il tema Carrefour con un approccio ideologico, come già successo con il Bonus Libri, oltreché privare Paderno Dugnano di risorse da investire sul territorio non risolverà il problema del commercio di vicinato e sarà, come già detto, l’inizio della fine dello storico marchio sul nostro territorio.

Nessuno ha la soluzione pronta. Di sicuro impedire agli imprenditori di fare impresa non può essere la giusta risposta e purtroppo i segnali che arrivano dall’attuale amministrazione vanno in questa direzione.